Sharing common values: gli esiti del progetto in un video
Dal 2 al 9 ottobre la città di Belluno ha ospitato 50 giovani da tutta Europa per uno scambio culturale in cui parlare di volontariato e scoprire da quali valori siamo accomunati. Si tratta del progetto "Sharing Common Values", realizzato nell'ambito del programma Erasmus+, di cui il CSV della provincia di Belluno è stato ente capofila
A conclusione dell'esperienza è stato realizzato un video che racconta com'è andato il progetto. In apertura si mostra il flash mob che si è svolto in piazza dei Martiri a Belluno il 6 ottobre, con il supporto dell'associazione culturale “La musica non ha confini” guidata da Moustapha “Musty” Fall.
A seguire le interviste ai partecipanti provenienti da 10 diversi Paesi dell'Unione Europea (Italia, Spagna, Portogallo, Belgio, Polonia, Romania, Grecia, Macedonia, Lettonia e Lituania), che ragionano sui valori comuni del volontariato europeo. In coda altre immagini che documentano alcuni momenti dei nove intensi giorni di attività.
Il video è stato realizzato dai tecnici del laboratorio "Inquadrati" del CSV di Belluno Roberto Bristot ed Emanuele Bunetto, con l'aiuto di alcuni giovani partecipanti allo scambio.
L'iniziativa, la cui idea è nata in seguito alla visita di studio a Bruxelles presso il Cev organizzata ogni anno da CSVnet, è stata gestita dal Centro studi ricerca e progettazione del CSV di Belluno, con la collaborazione di numerosi partner, associazioni, enti pubblici e volontari locali e con il finanziamento dell'Ang (Agenzia Nazionale giovani) tramite Erasmus+.
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