Aiesec porta volontari da tutto il mondo nelle scuole italiane
CSVnet Centri di servizio per il volontariato

Aiesec porta volontari da tutto il mondo nelle scuole italiane

C’è tempo fino al 17 novembre per aderire a EduChange, il programma che dà la possibilità a medie e superiori di accogliere per 6 settimane almeno 2 universitari internazionali. Lo promuove l’associazione studentesca più grande al mondo in collaborazione con il Miur 

di Clara Capponi

Ampliare l’offerta formativa nelle scuole facendo convivere per 6 settimane gli alunni italiani con giovani da tutto il mondo; discutere con loro su temi poco consueti nei programmi tradizionali; stimolare la conoscenza delle lingue in un contesto educativo alla pari in cui studenti formano altri studenti. Tutto questo è possibile grazie a EduChange, il programma promosso da Aiesec e supportato dal Ministero dell’Istruzione che dà la possibilità alle scuole primarie e secondarie di I e II grado di accogliere volontari universitari internazionali.

Aiesec è la più grande associazione studentesca non profit al mondo: presente in 126 paesi - con 18 sedi in Italia, dove collabora tra l’altro con CSVnet - è un network di oltre 100 mila studenti provenienti da 24mila università. Uno dei suoi obiettivi principali è realizzare progetti di scambio internazionale per studenti sotto forma di esperienze di volontariato e di tirocinio. Dallo scorso anno inoltre collabora con L’Onu per la promozione dell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

E proprio gli obiettivi dell’agenda, in particolare l’educazione alla diversità e al multiculturalismo, saranno gli argomenti trattati con i volontari internazionali, che entreranno nelle scuole e parteciperanno attivamente alle attività didattiche organizzando training e workshop in lingua inglese per gli studenti italiani.

Una volontaria del progetto EduChange
Una volontaria del progetto EduChange

Per portare il progetto nelle scuole l’iter è molto semplice: Aiesec si occuperà della selezione, formazione ed accoglienza dei volontari e garantirà supporto alla scuola per tutta la durata del progetto. I volontari selezionati (tra i 18 e i 30, ottimo livello d’inglese) verranno da vari paesi: lo scorso anno le provenienze sono state 12: Brasile, Russia, Australia, Grecia, Serbia, Colombia, Germania, Cina, India, Messico, Polonia e Georgia.

Compito della scuola sarà garantire almeno 25 ore di volontariato alla settimana in più classi; identificare un responsabile per i volontari e per i rapporti con Aiesec; individuare una famiglia ospitante per ciascun volontario; favorire l’integrazione del volontario nell’ambiente scolastico dando un feedback costante ad Aiesec per migliorare la qualità del programma EduChange. Alla scuola inoltre è richiesto un contributo per spese organizzative per un massimo di 150 euro più IVA a volontario (per un minimo di due volontari per progetto).

Che il programma funzioni lo dimostrano i numeri: dal 2011 ad oggi sono stati circa 1.500 i volontari ospitati nelle scuole italiane, 500 solo nell’anno scolastico 2016-2017, mentre 200 sono state le scuole coinvolte sempre nell’anno in corso. Nel 2018 il programma ripartirà da gennaio a febbraio e da marzo ad aprile; le scuole interessate hanno tempo fino al 17 novembre per manifestare il proprio interesse al progetto compilando il form on line.

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