Volontariato ed economia alla prova per un futuro sostenibile
CSVnet Centri di servizio per il volontariato

Volontariato ed economia alla prova per un futuro sostenibile

Alla conferenza di CSVnet (Matera 11-14 ottobre) uno dei gruppi di lavoro affronterà le possibili connessioni fra i due mondi, i cambiamenti in atto e su come il sistema dei Centri di servizio può contribuire a partire da 60 progetti esemplari realizzati sui territori 

di Clara Capponi

Economia circolare, civile, sostenibile, equa e solidale, ecologica, green, etica: sono solo alcune delle definizioni nate negli ultimi anni per cercare un’alternativa all’economia di mercato, del profitto a tutti i costi, l’unica considerata come possibile fino a poco tempo fa. Un’economia che tuttavia ha generato una crisi strutturale e che ora ha bisogno di soluzioni per la costruzione di un futuro sostenibile che metta in contatto tutti i soggetti coinvolti: aziende, istituzioni, cittadini.

Non a caso nel mondo del terzo settore in questi ultimi anni sta crescendo l’importanza delle collaborazioni fra volontariato e impresa. Non si tratta di partnership occasionali tra profit e non profit, ma di collaborazioni strategiche in cui le aziende sono motore di attività solidali dove investono non solo denaro ma mezzi, tempo retribuito e competenze dei propri dipendenti.

Sono questi gli stimoli che animeranno uno dei cinque gruppi di lavoro della Conferenza nazionale di CSVnet, in programma a Matera dall’11 al 14 ottobre. I partecipanti al gruppo “Volontariato economia”, condotto da Chiara Tommasini e Giorgia Brugnettini, consigliere di CSVnet e presidenti rispettivamente del Csv di Verona e di Rimini, si confronteranno sulle possibili connessioni tra i due mondi e sui cambiamenti in atto grazie a tre relatori d’eccezione.

Marco Frey, presidente della Fondazione Global Compact Italia e di Cittadinanzattiva, professore ordinario presso la Scuola Superiore S. Anna di Pisa, darà anzitutto un quadro su come l’Italia sta affrontando le sfide per una maggiore sostenibilità e come si muovono i vari attori in campo in questo ambito. Al centro del dibattito sarà anche la responsabilità sociale d’impresa (Rsi-Csr), legata all’attenzione che hanno le imprese verso comportamenti sensibili che conciliano la crescita economica e il business con i bisogni della comunità e la tutela del territorio. Ne discuterà con i delegati dei Csv Rossana Revello, presidente del gruppo tecnico sulla Rsi di Confindustria che a gennaio 2018 ha lanciato il manifesto “La responsabilità sociale per l’industria 4.0” decalogo che dedica uno dei punti proprio allo sviluppo di partnership fra pubblico, privato e terzo settore, per favorire una crescita innovativa che punti a valori condivisi. Spetterà poi a Silvia Sartori, consulente sulla responsabilità sociale d’impresa, stimolare la platea con indicazioni utili e le migliori pratiche che arrivano da aziende responsabili.

Il gruppo di lavoro affronterà poi il tema del volontariato d’impresa, in particolare su come i Centri di servizio possono contribuire a favorire relazioni fra le due realtà. A stimolare il dibattito una ricognizione avviata da CSVnet lo scorso luglio sui progetti realizzati con partnership fra volontariato e imprese e che vedono la collaborazione dei Csv. Dall’indagine, a cui hanno risposto 22 CSV (su 64 soci) segnalando oltre 60 progetti esemplari, emerge un quadro estremamente variegato a partire dagli ambiti di intervento in cui operano i progetti: povertà, ambiente e giovani sono i contesti più frequenti, anche se non mancano altri temi cari alle attività dei Csv come la tutela dei beni comuni, iniziative a sostegno delle case del volontariato, la lotta allo spreco e la promozione della cultura del volontariato e della solidarietà.

Da segnalare inoltre che nella maggior parte dei progetti segnalati, i Csv sono impegnati a titolo gratuito in attività che hanno riguardato principalmente la realizzazione di studi e attività di formazione sul rapporto tra profit e non profit, insieme alla promozione, organizzazione e gestione di azioni specifiche di volontariato di impresa; in diversi casi inoltre i centri hanno fornito consulenza e accompagnamento alle aziende nella progettazione e realizzazione di attività di responsabilità sociale d’impresa.

La fotografia scattata da CSVnet sarà un punto di partenza per analizzare i risultati raggiunti finora dal sistema dei Csv in questo campo, individuando punti di forza e di debolezza, spazi di miglioramento e possibili elaborazioni, anche culturali, che la rete nazionale dei CSV può realizzare nel futuro

Sullo stesso tema

Luglio 2026
L M M G V S D
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31
fondazioneonc logoBN                 labsus   Euricse new           
Torna su