Come rendicontare il 5 per mille 2023 e 2022
CSVnet Centri di servizio per il volontariato

Come rendicontare il 5 per mille 2023 e 2022

In un approfondimento pubblicato su Cantiere terzo settore tutte le indicazioni per una corretta gestione degli adempimenti previsti con guide, video e tabelle. A disposizione anche un’apposita funzione sul software gestionale VERIF!CO

di Lara Esposito

Gli enti del Terzo settore che hanno beneficiato del 5 per mille devono prestare particolare attenzione alle scadenze per la rendicontazione delle somme ricevute. L’obbligo riguarda sia i contributi relativi al 2023, accreditati tra la fine del 2024 e il 2025, sia quelli del 2022 erogati a dicembre 2024. Sul portale Cantiere Terzo Settore è online un approfondimento dedicato agli obblighi di rendicontazione per gli enti che hanno ricevuto il contributo del 5 per mille. L’articolo chiarisce le scadenze e le modalità operative per due annualità particolarmente delicate: 2023 e 2022, entrambe interessate da erogazioni avvenute tra la fine del 2024 e il 2025.

Il contributo deve essere rendicontato entro un anno dalla ricezione, con la redazione del modello di rendiconto e della relazione illustrativa. Per importi pari o superiori a 20.000 euro è previsto anche l’invio al Ministero del Lavoro entro 30 giorni dalla scadenza, oltre alla pubblicazione sul sito dell’ente. L’articolo spiega inoltre quali spese sono ammissibili, come gestire gli accantonamenti e quali sono le conseguenze in caso di inadempienza.

Si ricorda, inoltre, che VERIF!CO, il software gestionale proposto dai Centri di servizio per il volontariato, prevede un’apposita funzione di rendicontazione del 5 per mille. Per maggio informazioni ecco un video tutorial.

© Foto in copertina di Mario Orlandi, progetto FIAF-CSVnet "Tanti per tutti. Viaggio nel volontariato italiano" 

Luglio 2026
L M M G V S D
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31
fondazioneonc logoBN                 labsus   Euricse new           
Torna su