Modena Capitale, evento inaugurale con Beppe Severgnini
CSVnet Centri di servizio per il volontariato

Modena Capitale, evento inaugurale con Beppe Severgnini

Il 23 gennaio il Cinema Arena ospiterà l'iniziativa che segna l'avvio ufficiale della Capitale italiana del volontariato 2026, dedicato al valore del volontariato come forza che unisce persone e comunità. A portare il suo saluto, insieme alle realtà promotrici e alle istituzioni, ci sarà anche la presidente di CSVnet Chiara Tommasini 

di Alessia Ciccotti

Venerdì 23 gennaio prenderà ufficialmente il via l'anno di Modena Capitale italiana del volontariato 2026, dedicato al valore del volontariato come forza che unisce persone e comunità.

E inizierà con una serata rivolta alla cittadinanza, in programma alle ore 20:30 presso il Cinema Arena (viale Tassoni 8).

L'incontro si aprirà con i saluti dei rappresentanti delle istituzioni e delle realtà promotrici: Alberto Caldana presidente del Centro Servizi Volontariato Terre Estensi, Massimo Mezzetti sindaco di Modena, Fabio Braglia presidente Provincia di Modena, Chiara Tommasini presidente CSVnet, Don Marco Pagniello direttore Caritas Italiana, Giancarlo Moretti presidente Forum Terzo Settore e Matteo Tiezzi presidente Fondazione di Modena.

A seguire interverrà lo scrittore e giornalista Beppe Severgnini, con una riflessione sul senso dell’impegno civico oggi, dal titolo “Il volontariato che connette. Lo slancio civile che fa la differenza”.

Un appuntamento aperto a volontari, cittadine e cittadini, associazioni e a tutte le persone interessate a partecipare a questo percorso collettivo che accompagnerà Modena per tutto il 2026.

Per tutto il 2026 la città si trasformerà infatti in un laboratorio nazionale di partecipazione civica, coesione sociale e amministrazione condivisa. Con "VolontariaMO. Il volontariato che connette", Modena raccoglie dunque la sfida lanciata dal progetto promosso da CSVnet, in partenariato con Forum Nazionale del Terzo Settore, Caritas Italiana, in collaborazione con Anci: riconoscere il volontariato come infrastruttura sociale capace di tenere insieme territori, generazioni e istituzioni, e di dare risposte concrete alle trasformazioni del nostro tempo.

Tra gli elementi centrali del progetto sarà il percorso partecipato sull’amministrazione condivisa intitolato “La Città che vorrei”. Il 10 febbraio, nella sala consiliare del Comune di Modena, si terrà la presentazione del percorso sul Regolamento dell’Amministrazione Condivisa che coinvolgerà l'associazionismo, i sindacati, il mondo della cooperazione.

In coerenza con l’orientamento di Fondazione di Modena, l’anno della Capitale sarà anche un luogo per sperimentare nuove forme di partecipazione giovanile: dal consolidamento e rinnovo periodico dei bandi rivolti alle nuove generazioni, alla progettazione di strumenti di ascolto e coinvolgimento – anche informale – per intercettare chi oggi è più distante dal volontariato, fino alla prospettiva, oggi allo studio, di costituire un Board Giovani che supporti la Fondazione nello sviluppo di azioni e progetti.

L'ingresso all'evento inaugurale è gratuito con prenotazione obbligatoria.

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