Volontariato e competenze: un nuovo orizzonte
Il 5 e 12 marzo il seminario on line del Csv di Bologna sulle novità normative riguardanti il riconoscimento delle competenze acquisite nel volontariato, sul ruolo del terzo settore e sulle opportunità che ne derivano
Con il Decreto interministeriale del 31 luglio 2025 è stato introdotto per la prima volta il riconoscimento formale delle competenze maturate nel volontariato, confermando tali esperienze come ambito di apprendimento permanente. La norma consente quindi di valorizzare competenze sociali, civiche e trasversali in ambito scolastico, universitario e lavorativo e attribuisce agli Enti del Terzo Settore un ruolo specifico nella loro individuazione e documentazione.
Per aiutare il Terzo settore a comprendere le novità introdotte dalla norma, le opportunità che ne derivano e le implicazioni operative, VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato della Città metropolitana di Bologna promuove il seminario di approfondimento dal titolo "Volontariato e competenze: un nuovo orizzonte".
L’iniziativa, articolata in due incontri, che si svolgeranno online il 5 e il 12 marzo, dalle 17.30 alle 19.30, è realizzata in collaborazione con Città metropolitana di Bologna – Rete metropolitana per l’apprendimento permanente, Comune di Bologna – Informagiovani Multitasking, CPIA e CSVnet, e con il patrocinio dell’Università di Bologna ed offrirà un orientamento e un approfondimento per accompagnare il Terzo settore in questo nuova sfida.
Il primo incontro si aprirà con l’introduzione di Cinzia Migani, direttrice di VOLABO, e con i saluti istituzionali di Mauro Bosi, presidente di A.S.Vo. ODV, Isabella Conti, assessora regionale al Welfare e al Terzo settore, ed Erika Capasso, delegata del Comune di Bologna per Quartieri, immaginazione civica e politiche di partecipazione.
Seguiranno gli interventi di Rita Porcelli di INAPP che illustrerà le implicazioni del decreto sul sistema nazionale delle competenze e di Elena Luppi, docente dell’Università di Bologna, che approfondirà il tema dell’apprendere e migliorare competenze attraverso percorsi esperienziali.
Paola Atzei, responsabile Formazione e sviluppo competenze di VOLABO, porterà l’attenzione sulle competenze che si sviluppano attraverso il volontariato e le ricadute che generano, sulle competenze che potranno essere formalizzate nel sistema di certificazione e gli iter che si prospettano. Introdurrà inoltre le prossime azioni del Csv nel sostenere e accompagnare gli Ets in questo cambio di passo.
Rossana Messana (Fondazione ANT) porterà una testimonianza concreta su come l’esperienza volontaria possa tradursi in competenze “utili” per la comunità.
A seguire, Alessandro Seminati (CSVnet) descriverà le funzioni che i Centri di servizio per il volontariato potranno svolgere accanto agli Ets nel sistema di individuazione, validazione e certificazione.
La seconda giornata sarà aperta da Paola Atzei con un intervento dedicato a comprendere il sistema della certificazione delle competenze, come potrà rispondere a questi nuovi scenari, quali soggetti ne sono coinvolti e quali alleanze e percorsi si possono costruire.
Il cuore dell’incontro sarà la tavola rotonda con gli esponenti/rappresentanti dell’istruzione degli adulti, dell’università, della formazione professionale e una lettura finale sulle trasformazioni in atto e nuovi bisogni nel mondo del lavoro. La tavola rotonda è coordinata da Fabrizia Paltrinieri, dirigente del Settore Istruzione e sviluppo sociale della Città metropolitana di Bologna, e intervengono Maria Letizia Guerra ed Elisabetta Gozzoli (Università di Bologna), Emilio Porcaro (CPIA metropolitano), Alessandra Rossini (AECA), Laura Tagliaferri (Comune di Bologna) ed Eva Campi (psicologa ed esperta in change management).
Gli interventi del pubblico e le conclusioni, affidate a Cinzia Migani, chiuderanno il seminario.
© foto in copertina di Cesare Galloni, progetto FIAF-CSVnet "Tanti per tutti. Viaggio nel volontariato italiano"


















