Competenze digitali, quali ostacoli e quali soluzioni?
È on line il questionario di ECAS che punta a raccogliere opinioni ed esperienze da parte di cittadini e cittadine, non necessariamente esperti, sul tema delle competenze digitali e dell’inclusione nel settore ICT
Come si possono migliorare le competenze digitali di base delle persone e aumentare il numero di specialisti ICT, in particolare di donne, in Europa? Parte da questa domanda il questionario che ECAS (European Citizen Action Service) sta diffondendo in questi giorni, nell’ambito di una campagna che vuole contribuire a plasmare e guidare la trasformazione digitale in tutta Europa.
La campagna si concentrerà sull’identificazione delle principali sfide legate a questi due problemi. Coinvolgerà i cittadini nella co-progettazione di possibili soluzioni. Il risultato sarà un insieme di raccomandazioni politiche concrete rivolte ai decisori pubblici, per promuovere un futuro digitale più inclusivo.
L'obiettivo è dunque raccogliere opinioni ed esperienze diverse sul tema delle competenze digitali e dell’inclusione nel settore ICT. Il questionario è rivolto a cittadine/i, associazioni, operatrici/operatori e persone interessate al tema, non necessariamente esperte. Ciò che conta è raccogliere punti di vista, esperienze e percezioni a partire da quello che ciascuno conosce o vive quotidianamente.
Il questionario - disponibile a questo link - affronta temi come: la difficoltà nell’acquisire competenze digitali di base; gli ostacoli all’accesso alle professioni ICT; la disparità di genere nel settore tecnologico e le possibili soluzioni e proposte.



















