Polaris+: 25 milioni di euro per formazione e orientamento nelle scuole in ambito STEM
C'è tempo fino al 21 gennaio 2027 per partecipare al nuovo bando del Fondo per la Repubblica Digitale
Avvicinare studenti e studentesse alle materie scientifiche e tecnologiche, aumentandone la consapevolezza per le future scelte formative e professionali. Questo l’obiettivo di “Polaris+” - seconda fase del bando “Polaris” - promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale, che mette a disposizione 25 milioni di euro per sostenere progetti per la formazione e l’orientamento di studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, per l’accrescimento delle conoscenze e competenze STEM e ICT.
L’iniziativa punta a sviluppare un approccio costruttivo, aperto e consapevole nella scelta dei percorsi formativi e professionali futuri. Particolare attenzione è rivolta alla capacità dei progetti di far comprendere il valore di queste competenze per lo sviluppo del talento e delle inclinazioni personali, contribuendo così a orientare ragazze e ragazzi verso le opportunità offerte dalla trasformazione digitale e tecnologica.
La presentazione dei progetti potrà avvenire fino alle ore 13 del 21 gennaio 2027, attraverso il portale Re@dy. Le proposte devono essere presentate da partenariati guidati da enti privati senza scopo di lucro e costituiti da un minimo di tre fino a un massimo di otto soggetti (inclusi eventuali enti pubblici e soggetti for profit), con il coinvolgimento obbligatorio di almeno tre scuole. Il bando mette a disposizione 25 milioni di euro, così distribuiti: 14 milioni sono destinati a progetti nel Nord e Centro, mentre 11 milioni per il Sud e le Isole. In funzione del target individuato, 7 milioni di euro sono destinati a progetti per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado e 18 milioni di euro per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
Lo scale-up
Il Piano Strategico 2025-2026, delineato dal Comitato di indirizzo strategico del Fondo per la Repubblica Digitale, ha stabilito, infatti, la realizzazione dello scale-up di bandi già realizzati attraverso la pubblicazione di nuove opportunità aperte a tutti gli stakeholder interessati. In questo caso, i progetti già sostenuti nell’ambito di “Polaris” che hanno dimostrato maggiore impatto nella fase sperimentale riceveranno una premialità per il nuovo bando. L’obiettivo di Polaris+ è sostenere - rispetto alla prima edizione - un numero limitato di progetti, di maggiori dimensioni in termini di risorse economiche assegnate, di beneficiari raggiunti e di raggruppamenti proponenti e consegnare al decisore pubblico le migliori pratiche in termini di efficacia e impatto generato.



















