Immigrazione, presentato il Dossier statistico 2026
Il rapporto è realizzato dal Centro Studi e Ricerche IDOS ed offre uno strumento per leggere i cambiamenti in corso, orientarsi tra i fatti e discutere di politiche migratorie, fondate su una documentazione puntuale e sul rispetto dei diritti umani
Quali sono le caratteristiche e come cambiano le migrazioni in Italia, in Europa e nel mondo? La 36ª edizione del Dossier Statistico Immigrazione, presentato in tutta Italia il 27 ottobre scorso, risponde con dati e analisi.
Oltre 500 pagine, 98 capitoli, con 89 tabelle e 46 infografiche; 148 autori da 24 università e 54 tra associazioni, enti pubblici e sindacati, con un comitato scientifico formato da 35 esperti. Il rapporto del Centro Studi e Ricerche IDOS, offre uno strumento per leggere i cambiamenti in corso, orientarsi tra i fatti e discutere di politiche migratorie, fondate su una documentazione puntuale e sul rispetto dei diritti umani.
Tra i tanti aspetti trattati, nel Dossier si parla anche di volontariato, descritto come elemento chiave per l'inclusione sociale delle persone di origine straniera, con dati e testimonianze che mostrano come il coinvolgimento attivo nelle comunità di riferimento favorisca l'integrazione e la partecipazione civica.
L'effetto inclusivo del volontariato e del terzo settore si evidenzia soprattutto nei piccoli centri e nelle aree interne del Paese, dove rappresentano un luogo di crescita per le comunità locali.
Il Dossier è realizzato in collaborazione con il Centro Studi Confronti, grazie al sostegno dell’Otto per mille della Tavola Valdese, dell’Istituto di Studi Politici “S. Pio V” e di altre realtà pubbliche e private, nazionali e regionali.
I dati statistici salienti sono stati presentati in un video, dove vengono suddivisi in 4 sezioni:
- Una crescita impetuosa e diseguale
- La strategia europea: respingere, ostacolare, negare
- Crescono le presenze, restano gli ostacoli
- Penalizzati, ma utili.



















