#Diamociunamano: chi riceve sostegni al reddito può aiutare la sua comunità
Chi beneficia di un sostegno al reddito potrà svolgere un'attività volontaria in favore della propria comunità. A stabilirlo è il decreto firmato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti che disciplina le modalità di attuazione della misura sperimentale, introdotta dall'articolo 12 del decreto-legge 90 del 2014.
Nello specifico, il decreto prevede che le persone che ricevono un sostegno al reddito possono essere invitati a rendersi disponibili per attività di volontariato in favore della comunità di cui fanno parte, nell'ambito di progetti realizzati congiuntamente da organizzazioni di terzo settore e da comuni o enti locali.
In particolare, può accedere alla misura sperimentale chi beneficia di:
- cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria, anche in deroga alla vigente normativa;
- integrazione salariale e contributo a seguito di stipula di contratti di solidarietà;
- indennità di mobilità, anche in deroga alla vigente normativa, Aspi e mini-Aspi;
- prestazioni, legate alla cessazione del rapporto di lavoro o alla sospensione o riduzione dell'attività lavorativa, anche a carico dei Fondi di solidarietà;
- altre prestazioni di natura assistenziale finalizzate a rimuovere e superare condizioni di bisogno e di difficoltà della persona, erogate a livello nazionale e locale.
Inoltre, per avviare concretamente questa iniziativa e poter verificare i risultati attesi, i comuni e le organizzazioni di terzo settore sono invitati a informare i cittadini sulle caratteristiche e le finalità della misura sperimentale.
La copertura assicurativa Inail sarà a carico di un Fondo, di durata biennale, istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Come funziona: dopo aver ricevuto la disponibilità della persona e verificato il possesso dei requisiti, l'organizzazione di terzo settore potrà richiedere all'Inail l'attivazione della copertura assicurativa.
Il decreto prevede anche la sottoscrizione di un protocollo d'intesa tra il Ministero, l'Anci e il Forum Nazionale del Terzo Settore, coinvolti già nelle fasi di predisposizione del provvedimento, per individuare e promuovere le modalità di diffusione, attuazione e valorizzazione di questa misura.


















