Scegliere il volontariato lascia il segno
Un'estate per dare senso al tempo: panoramica delle proposte che arrivano dai Centri di servizio per il volontariato
Il periodo estivo, soprattutto per i ragazzi e le ragazze, quando i cancelli delle scuole si chiudono e le attività extra-scolastiche si interrompono, diventa un tempo sospeso. Ma non necessariamente deve essere un tempo vuoto; al contrario può diventare un’occasione per mettersi in gioco, buttarsi in qualcosa di nuovo, che magari incuriosiva, ma non si ha mai avuto il coraggio di provare.
Che sia per questi o per altri motivi, il volontariato in estate può essere la risposta, la chiave per vivere un’esperienza unica. Sono tante e diverse le opportunità per trascorrere “un’estate che lascia il segno”, come recita il claim con cui CSVnet sta raccontando le iniziative dei Centri di servizio sui social in questi giorni. Ecco una panoramica da nord a sud delle occasioni promosse dai Csv in tutta Italia.
In Friuli-Venezia Giulia il Csv regionale ha raccolto una serie di proposte nate in continuità con i percorsi di cittadinanza attiva nelle scuole, con l’obiettivo di avvicinare i giovani al volontariato attraverso esperienze concrete sul territorio, promuovendo partecipazione, inclusione e impegno civile. Le attività sono organizzate dai CTA (Coordinamenti Territoriali d’Ambito)-un luogo d’incontro tra gli ETS di uno stesso territorio e supportati dagli animatori territoriali del Csv – con il sostegno del Movi Fvg. Qui ragazzi e ragazze possono scegliere tra vari ambiti di intervento a seconda dei propri interessi: ambiente, cultura, sport e animazione, commercio equosolidale, tutela degli animali e attività con persone in situazione di fragilità.
In Veneto, dal Csv Belluno Treviso arriva l’esperienza delle “Vacanze Diverse” di FAMIGLIE 2000 Aps, un’associazione di Treviso che realizza servizi per persone in situazioni di disagio, all’interno della famiglia, tra cui iniziative formative ai giovani per la loro socializzazione e lo sviluppo della loro personalità in sintonia e collaborazione con la famiglia. Le “Vacanze Diverse” sono esperienze residenziali estive e invernali per famiglie in Alto Adige, con tariffe agevolate per le famiglie numerose, orientate alla valorizzazione delle relazioni tra adulti, ragazzi e bambini e alla condivisione tra le persone. In questo periodo l’associazione sta promuovendo le date estive a Vallarga, in Val Pusteria.
Sono ancora aperte, inoltre, le iscrizioni per “Tempo per essere, tempo per fare“, il campo estivo residenziale di tre giorni dedicato ai ragazzi e alle ragazze dagli 11 ai 14 anni della provincia di Treviso, incentrato sui temi della legalità, della partecipazione e della cittadinanza attiva, a Pieve di Cadore (BL).
Dal CSV di Padova e Rovigo arriva invece una guida completa che raccoglie le iniziative estive promosse dalle realtà del Terzo Settore nelle due province. Si chiama “Estate insieme – Le proposte 2026” ed è disponibile online sul sito del Csv.
Nel padovano ci sono tante opportunità all’insegna dell’inclusione, della musica e dello sport, per diverse fasce d’età. Si va dalle attività di raccolta e vendita di materiale usato, al campus musicale estivo nella cornice del Vinzentinum, oppure il centro estivo sportivo a Padova dedicato al pattinaggio inline freestyle.
A Monselice e Rovigo, le proposte toccano da vicino i temi della sostenibilità e della legalità democratica. Dalla “Summer Ecology Academy” focalizzato sull’esplorazione e la protezione dell’ecosistema marino ai campi residenziali per un’esperienza di condivisione e crescita.
In Piemonte il Csv Cuneo promuove gli stage estivi di volontariato insieme ad alcune realtà del territorio. Tra questi c’è il Centro Recupero Animali Selvatici di Bernezzo dove i ragazzi si sporcano le mani, imparano a capire la natura, accudendo e curando i caprioli feriti e accompagnano gli animali nel loro percorso di recupero verso spazi più ampi e di libertà.
In Liguria il Csv di Genova promuove la Bacheca del Volontariato – Speciale Estate 2026, uno spazio online che raccoglie le opportunità offerte dalle associazioni del territorio per chi desidera dedicare parte del proprio tempo agli altri. Qui sono disponibili numerose ricerche di volontari per attività rivolte a persone con disabilità, minori, famiglie, anziani e progetti di inclusione sociale, oltre a iniziative che durante il periodo estivo hanno particolarmente bisogno di nuove energie e disponibilità.
Arrivando in Emilia-Romagna, il Csv Emilia invita i giovani ad uscire dalla propria zona di comfort, a sporcarsi le mani e guardare il mondo con occhi nuovi. Servono anche a questo, infatti, i campi estivi per 400 ragazzi e ragazze di Piacenza, Parma e Reggio Emilia, pensati insieme alle realtà associative del territorio e realizzati grazie al sostegno di Trust Dono e BPER Banca.
Ogni campo dura poco meno di una settimana, può essere residenziale o diurno, e permette di avvicinarsi concretamente al volontariato, sperimentarsi in progetti condivisi e significativi, costruire legami autentici con coetanei e volontari di generazioni diverse.
I temi affrontati sono tanti: ambiente, intercultura, educazione, musica, legalità, disabilità, benessere, pace e non solo.
Scendendo fino in Campania, in provincia di Salerno il terzo settore d’estate moltiplica le energie. Il Csv provinciale ha preparato un ricco calendario di attività estive che vedrà protagoniste numerose associazioni del territorio attraverso tre direttrici principali:
- “Abitare i luoghi”, un cartellone di iniziative di animazione territoriale, inclusione sociale e valorizzazione dei beni comuni che porta il volontariato direttamente nel cuore delle comunità.
- Campi di volontariato per i giovani tra gli 11 e i 14 anni, un’esperienza di autonomia e impegno sociale
- Centri estivi con attività ludico-educative estive per i minori che puntano con forza sul legame tra infanzia e ambiente.
Il Csv Napoli promuove invece i VolCamp, i Campi di orientamento e formazione al volontariato. Si tratta di esperienze residenziali pensate per i ragazzi e le ragazze tra i 14 e i 28 anni, insieme alle associazioni del territorio, per promuovere l’impegno civico, sviluppare una cultura della solidarietà, offrire occasioni pratiche di volontariato. L’ultimo, in ordine di tempo, si è svolto a Vico Equense, realizzato da Mani Tese Campania Odv in collaborazione con il Centro di Alta Formazione sulla Finanza Etica (CAFFE Aps Ets), ed ha animato per una settimana il Circolo di Seiano a Marina di Aequa. I partecipanti sono stati coinvolti in una full immersion dedicata all’economia civile, alla cittadinanza attiva, all’inclusione sociale e alla sostenibilità ambientale.
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