Sisma centro Italia, al via il percorso di sviluppo dei Csv
L'obiettivo è rafforzare le reti, le capacità territoriali e gli apprendimenti condivisi. Saranno coinvolti i Centri di servizio di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo
A dieci anni dal sisma che ha colpito Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo, i territori del cratere vivono ancora una realtà complessa e fragile.
Da qui i Centri di servizio delle regioni coinvolte - Lazio, Marche, Abruzzo e Umbria, in collaborazione con CSVnet - hanno avviato un percorso comune per mappare le risorse presenti nei territori coinvolti dal terremoto e avviare percorsi di sviluppo di comunità, attraverso un’azione coordinata e interregionale. L'obiettivo è rafforzare le reti, le capacità territoriali e gli apprendimenti condivisi.
Il percorso si articola in tre fasi integrate che coniugano mappatura, focus group territoriali e attivazione delle comunità. Si parte lunedì 28 settembre ad Acquasanta Terme, nelle Marche, con il primo focus group a cura del CSV regionale.
L’incontro è rivolto in particolare alle realtà associative e del terzo settore del territorio, con l’obiettivo di far emergere la rete locale già attiva e individuare altri soggetti – anche informali – da coinvolgere nelle fasi successive del percorso.
Il metodo usato nel corso della giornata sarà partecipativo, pensato per far emergere il contributo di ognuno: attraverso il confronto diretto, l’uso di una mappa del territorio e di post-it colorati, i partecipanti restituiscono insieme una lettura condivisa di bisogni, risorse e relazioni locali.



















