Salute: con il volontariato servizi sociosanitari più vicini ai cittadini
Al via a gennaio il percorso formativo per diventare “tutor della salute” promosso da Csv Monza Lecco Sondrio e l’associazione Le comunità della salute. Una figura volontaria per dare informazioni e facilitare l’accesso ai servizi sociali attivi sul territorio
Il Csv Monza Lecco Sondrio in collaborazione con l’associazione Le Comunità della Salute propone un percorso formativo con l’obiettivo di istituire la figura del “tutor della salute”, con un ruolo di raccordo tra la comunità e i servizi.
La figura del tutor della salute, infatti, è impegnata nell’aiutare a fornire informazioni e facilitare un accompagnamento ai servizi sociosanitari e sociali del proprio territorio.
Il corso è rivolto a volontari/e già attivi/e in ETS del territorio o cittadini/e particolarmente coinvolti/e nella tematica che vogliono rendersi utili.
“La salute e il benessere delle persone possono essere influenzati da molti fattori “non medici” – spiegano i promotori - come quelli sociali (ad esempio la solitudine), economici (ad esempio i debiti o la disoccupazione) e ambientali (ad esempio alloggi scadenti). I determinanti della salute sono i fattori la cui presenza modifica in senso positivo o negativo lo stato di salute di una popolazione. – aggiungono - Accreditati studi internazionali hanno effettuato una stima quantitativa dell’impatto di alcuni fattori sulla longevità di una comunità, utilizzata come indicatore indiretto dello stato di salute: i fattori socioeconomici e gli stili di vita contribuiscono per il 40-50%; lo stato e le condizioni dell’ambiente per il 20-30%; l’eredità genetica per un altro 20-30% e i servizi sanitari per il 10-15%”.
L’integrazione sociosanitaria è dunque la strategia individuata per supportare i pazienti con problemi “non medici” che influenzano il modo in cui si sentono fisicamente e psicologicamente. Un processo in cui il terzo settore può avere un ruolo chiave.
Il corso si articola in 4 moduli da 2 ore, a carattere generale, che si svolgeranno tra gennaio e febbraio 2024 e un altro modulo da 4 ore in cui i partecipanti si divideranno per territori.
Al termine del percorso verrà rilasciato un attestato e seguirà un colloquio individuale per valutare il percorso di volontariato più idoneo nel proprio territorio.
Tutti i dettagli sul sito del Csv.
© foto in copertina di Glauco Pierri, progetto FIAF-CSVnet "Tanti per tutti. Viaggio nel volontariato italiano"


















