Imparare è un gioco di Squadra
È il claim dell'edizione 2025 di Parma Facciamo Squadra, la campagna di raccolta fondi coordinata da Csv Emilia e Consorzio Solidarietà Sociale, insieme a numerose realtà locali profit e non profit. Quest'anno l'iniziativa mette al centro il diritto allo studio per dare a bambini e ragazzi le stesse opportunità
È stata lanciata nella Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza la nuova edizione di Parma Facciamo squadra, la campagna promossa dal Csv Emilia che quest’anno vuole mettere al centro i bambini e i ragazzi per sostenerli nel loro percorso scolastico.
“Imparare è un gioco di squadra” è il claim scelto per l'edizione 2025, che vuole sostenere la crescita educativa dei più fragili attraverso il metodo del progetto Laboratorio Compiti, un’esperienza che si intende portare in tutta provincia e che a Parma è già attiva a Parma grazie all’associazione LiberaMente APS con il supporto del Centro per le Famiglie del Comune di Parma. In città il progetto coinvolge 49 punti compiti diffusi nei quartieri, numerose associazioni, enti e gruppi informali, con oltre 400 volontari attivi e 900 bambini e bambine seguiti. I laboratori non offrono solo aiuto nello studio, ma sono spazi di ascolto, orientamento e crescita personale, per rafforzare la motivazione e prevenire l’abbandono scolastico. Non un semplice doposcuola, quindi, ma una rete educativa diffusa che mette in relazione famiglie, scuole e comunità, trasformando la difficoltà individuale in forza collettiva.
Parma Facciamo Squadra intende ampliare questa esperienza, favorendo la nascita di nuovi laboratori anche in altri Comuni, coinvolgendo più volontari e includendo anche i ragazzi delle scuole superiori. Perché in una società in continuo cambiamento, non tutti i bambini e le bambine hanno accesso alle stesse opportunità di formazione. Le difficoltà scolastiche e la mancanza di un adeguato supporto in casa, alimentano la povertà educativa, una condizione che limita il futuro di molti, e il momento dei compiti è spesso quello in cui il divario si allarga: senza un aiuto, la fatica scolastica può diventare un ostacolo insormontabile.
Cuore della campagna saranno anche quest’anno gli Anolini Solidali, realizzati interamente da centinaia di volontari in undici sedi di produzione. A dare il via alla produzione è stata AIC Associazione Italiana Celiachia, che lo scorso fine settimana, al Centro Santi, ha preparato gli anolini senza glutine. Dal 21 novembre al 7 dicembre la staffetta passerà da Noceto, Borgotaro, Langhirano, Vigheffio, Fidenza, Lesignano, Bannone, Colorno e Sorbolo, per concludersi a Parma.
Gli anolini saranno in vendita dal 6 dicembre in tutti i Conad di città e provincia, al costo di 35 euro. Saranno inoltre disponibili l’8 dicembre nelle piazze di Parma (piazza Garibaldi, solo alla mattina), Borgotaro e a Fidenza (via Berenini 40). Gli anolini senza glutine, in pacchi da mezzo chilo, saranno in vendita solo nelle piazze.
Come sempre, partner della campagna sono Barilla, Chiesi e Fondazione Cariparma che, oltre a condividerne la progettazione, moltiplicano per quattro il valore di ogni contributo aggiungendo un euro ciascuno per ogni euro donato dai cittadini. Garante della raccolta fondi sarà Munus, Fondazione di Comunità di Parma. Il quarto compagno di squadra è Conad Centro Nord che dona le materie prime per la produzione degli Anolini Solidali e la merenda per centinaia di volontari.
A produrre pasta e ripieni è, come ogni anno, la Protezione Civile: nella cucina di via del Taglio, già da giorni, i volontari lavorano senza sosta.
Novità dell’edizione 2025 è l’invito a mettersi tutti a tavola il 14 dicembre per sostenere il progetto: associazioni, circoli, parrocchie, gruppi sportivi o informali sono chiamati a organizzare un pranzo o una cena a base di anolini solidali, portando la solidarietà nel piatto e diventando parte attiva della campagna.
La Campagna è coordinata da Csv Emilia e Consorzio Solidarietà Sociale. Chi vorrà sostenerla, oltre ad acquistare gli anolini, potrà fare una donazione sul sito dedicato o con un bonifico bancario.


















