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Licenziamenti facili, smantellamento dello Stato sociale, taglio della spesa pubblica, deregulation, impoverimento dei redditi. I diritti di cittadinanza e di lavoro si vanno sempre più restringendo: una tendenza che si è acuita con la crisi finanziaria iniziata nel 2008 e che ha preso piede anche in Italia. È la fotografia offerta dal Rapporto sui diritti globali, giunto quest'anno alla sua decima edizione, che sarà presentato a Roma giovedì 21 giugno 2012.
Il Rapporto, a cura di Associazione Società Informazione e promosso da CGIL, descrive lo stato di salute dei diritti nel mondo, ma per quanto riguarda il 2011 e il 2012 emerge una situazione particolarmente drammatica a causa della crisi.
"Gli scenari prossimi venturi – come sostengono i realizzatori del Rapporto - preannunciano anni di lotta, anni di piazza, anni di mobilitazione, di progettualità e di costruzione di alternative dal basso. Solo così, dalla società, dai corpi intermedi, dal mondo del lavoro, dalle associazioni, dai movimenti, dall'"autunno caldo europeo", sarà forse possibile ripartire per fare breccia nei parlamenti dell'Unione".
Il volume, che propone una lettura dei diritti come interdipendenti, già nell'edizione del 2008, riferita al 2007, si è occupato della crisi globale. L'edizione di quest'anno consente di tornare indietro, fino al 2003, primo anno di pubblicazione del Rapporto: in occasione del decennale, infatti, il volume è accompagnato da un CD-Rom contenente i 10 Rapporti sinora pubblicati.
Tra i temi trattati: la crisi finanziaria globale e i rischi del protezionismo, l'economia, le politiche sui redditi e quelle sociali, le trasformazioni del mercato del lavoro e la precarietà diffusa, gli infortuni sul lavoro, il welfare e il diritto alla salute, il carcere, la corruzione e la giustizia, la sicurezza urbana, le ronde e il neoautoritarismo, il volontariato, il Terzo Settore e l'economia solidale, i diritti dei consumatori e degli utenti, il nuovo mutualismo e la cittadinanza attiva, la finanza etica e i nuovi stili di vita, la decrescita e il consumo responsabile, le migrazioni e i rifugiati, la multiculturalità e la cultura delle differenze, le guerre infinite, i terrorismi globali e le paci possibili, l'Europa politica e quella sociale, lo stato del pianeta e la green economy.
In ognuno degli otto capitoli, accompagnati da un corredo statistico e da ampie interviste a esperti e interlocutori autorevoli, è definito il punto della situazione e sono delineate le prospettive del 2012.
L'analisi e la ricerca sono corredate da cronologie dei fatti, da approfondite schede tematiche, dai dati più aggiornati, da un accurato glossario, dai riferimenti bibliografici e web, dalle sintesi dei capitoli e dall'indice dei nomi e delle organizzazioni citate.
La prefazione è firmata da Susanna Camusso, mentre l'introduzione è di Sergio Segio.
Gli interventi sono invece di: Erik Assadourian, Virgilio Balducchi, Danilo Barbi, Pietro Barbieri, Paolo Beni, Aldo Bonomi, Massimo Campedelli, Alessandra Cappelletti, Francesco Ciafaloni, Luigi Ciotti, Vittorio Cogliati Dezza, Matteo De Bellis, Gabriele Del Grande, Giuseppe De Marzo, Andrea Di Stefano, Fulvio Fammoni, Sergio Finardi, Giovanni Giacopuzzi, Maria Grazia Giannichedda, Patrizio Gonnella, Maurizio Gubbiotti, Bijay Kumar, Vera Lamonica, Ignazio Marino, Ugo Mattei, Nicola Nicolosi, Enrico Panini, Ciro Pesacane, Morena Piccinini, Andrea Pinchera, Felice Roberto Pizzuti, Marco Revelli, Claudio Sarzotti, Rossana Scaricabarozzi, Vincenzo Scudiere, Roberto Sensi, Fabrizio Solari, Serena Sorrentino, Gianni Tognoni, Stefano Trasatti, Achin Vanaik, Stefano Zamagni e Armando Zappolini.
La conferenza stampa di presentazione del Rapporto sui diritti globali 2012, che ha visto la partecipazione di ActionAid, Antigone, Arci, Cnca Fondazione Basso-Sezione Internazionale, Forum Ambientalista, Gruppo Abele, Legambiente, Redattore Sociale, Una Città, Vita, si svolgerà nella sala Santi della sede nazionale di CGIL in Corso d'Italia 25.
Alla presentazione parteciperanno: Paolo Beni, presidente nazionale Arci; Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale Legambiente; Marco De Ponte, segretario generale ActionAid; Ciro Pesacane, portavoce nazionale Forum Ambientalista; Alessio Scandurra, coordinatore Osservatorio di Antigone; Sergio Segio, curatore del Rapporto, direttore di Associazione Società Informazione; Gianni Tognoni, segretario Fondazione Basso – sezione Internazionale. Interviene Danilo Barbi, segretario nazionale CGIL.



















