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Il volontariato in questi anni ha attivato progetti e interventi innovativi nell'ambito del 'durante e dopo di noi'. In Italia, infatti, secondo il Cnel, l'87% delle persone disabili tra 6 e 24 anni vive in famiglia, quasi il 45% ha un disabilità grave o è affetto da multidisabilità. In Toscana le persone con disabilità sono oltre 82 mila, di cui 25.648 in carico ai servizi territoriali (Ars Toscana). Secondo questi dati nei prossimi anni aumenterà drasticamente il numero delle persone disabili 'a rischio' di restare, alla morte dei familiari, senza supporto. Proprio per sostenere le associazioni toscane che operano in questo settore Cesvot, il Centro di Servizio per il Volontariato della Toscana, ha avviato nel 2011 un percorso di conoscenza e scambio di buone prassi. Da quel percorso è nato il primo Coordinamento toscano per il durante e dopo di noi, le cui finalità e attività saranno presentate a Firenze venerdì 7 dicembre 2012 nel convegno "Durante e dopo di noi. Lavori in corso". Al convegno, che si terrà nell'Auditorium Al Duomo, parteciperanno, tra gli altri, la portavoce del Coordinamento Patrizia Frilli, Giovanni Pasqualetti della Regione Toscana, Elena Vivaldi e Francesca Biondi Dal Monte della Scuola S. Anna di Pisa curatrici del volume, pubblicato da Cesvot, "Disabilità e dopo di noi. Strumenti ed esperienze" (scaricabile anche da qui).
Nel volume "Disabilità e dopo di noi" sono pubblicati i risultati della ricognizione che la Scuola S. Anna di Pisa ha svolto, per conto di Cesvot, sul volontariato e il terzo settore toscano impegnato nell'ambito del 'durante e dopo di noi', con attenzione anche alle 5 fondazioni di partecipazione attive in Toscana. Le fondazioni rappresentano, infatti, lo strumento che la Regione Toscana ha individuato nel 2007 come uno dei più adeguati a realizzare interventi sul 'dopo di noi'. Il testo riporta inoltre approfondite analisi delle normative, delle politiche regionali e nazionali a sostegno delle persone disabili, e la Piattaforma programmatica del Coordinamento toscano per il durante e dopo di noi, a cui ad oggi hanno aderito 37 organizzazioni provenienti da tutta la Toscana.
Questi i punti salienti della Piattaforma, una sorta di memorandum di obiettivi e attività condiviso dalle 37 organizzazioni aderenti al Coordinamento: favorire l'efficacia e l'omogeneità dei servizi a sostegno delle persone disabili e delle loro famiglie; promuovere una maggiore partecipazione delle associazioni alla programmazione e all'erogazione dei servizi pubblici; creare procedure di accreditamento delle strutture e dei servizi attivi nell'ambito del 'durante e dopo di noi'; incrementare e migliorare i percorsi di inserimento scolastico e lavorativo dei soggetti disabili; sostenere i servizi del 'durante e dopo di noi' anche con la diffusione di buone prassi e l'integrazione tra pubblico e privato.



















