Calendario eventi
La promozione co-partecipativa della salute è il primo scopo della Terapia comunitaria integrativa (Tci), una metodologia, utilizzata da 20 anni in America latina e ed in altre parti del mondo, che consente di evitare lo stigma della comunità nei confronti del malato e rende le famiglie e le risorse della comunità partner indispensabili.
La Tci sarà anche il tema al centro di un incontro organizzato da Volabo, il CSV della provincia di Bologna, in collaborazione con Caritas Bologna e Case Zanardi, in programma martedì 4 novembre presso l'auditorium Villaggio del fanciullo, in via Scipione dal Ferro, 4.
La Tci nasce nel 1987, quando il prof. Adalberto Barreto, che sarà ospite dell'evento bolognese, viene a contatto con la comunità di un quartiere degradato di Fortaleza, nel nord est del Brasile, ed avvia un'attività di accoglienza e responsabilizzazione a livello locale. Da quell'esperienza nasce una metodologia di lavoro ancora oggi utilizzata in quella parte del mondo.
L'approccio di questa metodologia non è curare la malattia, ma accogliere ed affrontare le difficoltà e le sofferenze del quotidiano a partire dalla condivisione delle esperienze di vita.
L'incontro organizzato dal CSV vedrà la partecipazione, del professor Barreto, dottore in psichiatria e antropologia, docente della Facoltà di Medicina dell'Università Federale del Cearà (Fortaleza – nord est del Brasile), coordinatore del Progetto "4Varas" e del MISMEC Cearà Movimento Integrato di Salute Mentale Comunitaria, di Maura Fabbri della Caritas di Bologna, di Don Massimo Ruggiano, della parrocchia di Quarto Inferiore e di Gian Paolo Perrella.



















