Volontari per l'Istituto di detenzione il Bassone di Como: incontro il 4 febbraio
CSVnet Centri di servizio per il volontariato

Calendario eventi

Scarica il file iCal
Volontari per l'Istituto di detenzione il Bassone di Como: incontro il 4 febbraio
Mercoledì 04 Febbraio 2015, 18:00
Contatto Laura Molinari

L'istituto penitenziario Bassone di Como con il Centro di Servizio per il Volontariato della provincia intendono promuovere la partecipazione delle associazioni e dei cittadini nella realizzazione di attività dedicate ai detenuti. Per questo le organizzazioni di volontariato, le associazioni e i singoli volontari sono invitati a partecipare ad un incontro in programma mercoledì 4 febbraio 2015 alle ore 18.00 nella sede del CSV a Como (via Col di Lana 5). Sarà presente Giovanbattista Perricone, responsabile dell'area educativa della struttura detentiva.

La struttura penitenziaria spesso è percepita come entità diversa e separata dal territorio mentre, nel concreto, ne è parte integrante e ne è profondamente correlata. Di più, è altresì uno spaccato della stessa società: la realtà esterna si riverbera all'interno dell'istituto con le stesse problematiche e fatiche. È necessario operare perché la comunità senta come parte di sé anche una verità sociale come quella del Bassone, affinché l'inclusione delle persone a fine pena nel loro ritorno sul territorio sia meno difficoltosa. Il volontariato è l'elemento che può creare questo legame e può costruire un vero e profondo dialogo con la società.

Alcuni volontari operano già all'interno del carcere e si occupano delle prime necessità, altri di offrire accoglienza e ascolto, altri ancora donano spazi trattamentali e occasioni di interesse ricreativo/culturale (per es. corso di inglese, yoga, ballo, spettacoli teatrali, incontri su temi filosofici, ecc.). Queste azioni contribuiscono a vivere meglio e più proficuamente la detenzione: se la sentenza ne dà la ragione, la ricerca del significato e delle possibilità di riscatto personale sono affidate agli interventi rieducativi e alla capacità della persona di costruirsi un percorso utile e positivo. Moltissimo dipende dalle occasioni che vengono offerte loro ed è in questo ambito che le opportunità proposte dai volontari possono fare la differenza. I volontari possono contribuire ad una visione costruttiva della pena attraverso attività che spaziano dal puro svago, che ha lo straordinario valore di stemperare le tensioni, ad attività rieducativo/formative per porre le basi di una professionalità spendibile in futuro, ad iniziative culturali che aiutano la riflessione su se stessi e la propria vita.
Le associazioni e le organizzazioni che già svolgono nella loro attività ordinaria azioni di formazione, svago, sport o percorsi culturali possono declinarle nella dimensione dell'Istituto detentivo di Como: è una sfida ma anche una grande possibilità per sviluppare e far crescere la propria mission.

Quale che sia l'attività proposta, i detenuti – anche attraverso i volontari – ricominciano ad entrare in relazione con il mondo aldilà delle sbarre, respirano "l'aria del territorio", si concentrano su un tema e spesso riempiono il vuoto della solitudine carceraria che interrompe i legami, toglie autonomia e lascia spesso nell'incertezza del futuro. Da un punto di vista economico, inoltre, il volontariato consente di avviare per i detenuti attività che l'istituto, altrimenti, non sempre è in grado economicamente di offrire.

Inoltre, il valore di una nuova e costruttiva relazione con persone che con gratuità si rendono disponibili, non è certamente quantificabile in termini economici ed è sicuramente insostituibile. L'esperienza insegna che quando un istituto è isola, corpo a sé stante, le sue difficoltà vengono comunque riversate su quello stesso territorio che lo ha escluso. Se invece le attività e le azioni finalizzate all'inclusione funzionano, le persone al termine della loro condanna riescono a gestire al meglio la loro nuova vita sociale.

Chiedere il coinvolgimento dei volontari e in particolare delle organizzazioni e associazioni aiuta a rendere più consapevole anche la cittadinanza della necessità di rendersi accogliente. Nell'incontro previsto per il 14 gennaio al CSV si cercherà di costruire percorsi e proposte efficaci: sarà l'occasione per comprendere le necessità dell'Istituto, i bisogni e i vincoli del contesto e, nel contempo, cominciare a immaginare quali risorse le organizzazioni e associazione del territorio posso offrire.

Per prenotazioni contattare il numero 031.301800 o scrivere a info@csv.como.it 

Luogo Como, via Col di Lana 5
Organizzatori: CSV Como, istituto Bassone
 
Luglio 2026
L M M G V S D
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31
fondazioneonc logoBN                 labsus   Euricse new           
Torna su