Calendario eventi
a Mercoledì 26 Luglio 2017 - 17:00
In occasione della Giornata mondiale del rifugiato, voluta all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e celebrata ogni anno il 20 giugno, nella provincia di Biella è stato organizzato un calendario di eventi diffusi sul territorio. Eventi che vogliono essere di incontro, di confronto e di scambio coi migranti ospitati sul nostro territorio.
Promotore dell'iniziativa è il Tavolo migranti promosso dal CSV di Vercelli-Biella. Sarà l’occasione per conoscere i migranti in prima persona, per andare oltre i muri che tutti noi abbiamo dentro e costruire assieme un mondo di pace, sicurezza e giustizia per tutti. Gli eventi sono iniziati il 15 giugno e andranno avanti fino al 26 luglio.
La giornata indetta dall'Onu ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla condizione di oltre 60 milioni di rifugiati in tutto il mondo. A livello globale, una persona ogni 122 è oggi attualmente un rifugiato, uno sfollato interno o un richiedente asilo.
Con questa celebrazione, l’UNHCR vuole invitare il pubblico ad una riflessione sui milioni di rifugiati e richiedenti asilo che, costretti a fuggire da guerre e violenze, lasciano i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era parte della loro vita. E soprattutto non dimenticare mai che dietro ognuno di loro ci sono storie che meritano di essere ascoltate. Storie di sofferenze, di umiliazioni ma anche di chi vuole ricominciare a costruire il proprio futuro.
Le proposte in programma, tra cui workshop, convegni, laboratori e mostre fotografiche, sono disponibili a questo link.
In ciascuna delle iniziative in programma a Biella verrà promossa la campagna nazionale “Ero straniero – L’umanità che fa bene”. Si tratta di una raccolta firme per un’iniziativa di legge popolare per superare la legge Bossi – Fini e cambiare le politiche sull’immigrazione puntando su inclusione e lavoro. La legge dal titolo “Nuove norme per la promozione del regolare permesso di soggiorno e dell’inclusione sociale e lavorativa di cittadini stranieri non comunitari” propone:
- un’accoglienza diffusa in realtà di piccole dimensioni sul modello Sprar, investendo su integrazione e lavoro;
- la regolarizzazione su base individuale degli stranieri integrati, anche nel caso di richiedenti asilo dinieghi, a fronte di un’attività lavorativa o di formazione, di legami famigliari, sul modello spagnolo del “radicamento”;
- canali diversificati di ingresso per lavoro, a partire dall’introduzione di un permesso di soggiorno temporaneo per ricerca occupazione.



















