Il volontariato di domani
Giovedì 04 Dicembre 2025, 17:00
Dopo circa tre mesi di incontri, laboratori, workshop, dialoghi, riflessioni e momenti di confronto diffusi su tutto il territorio bergamasco, gli Stati Generali del Volontariato Bergamasco 2025 si avviano alla conclusione. Un percorso partecipato, condiviso da centinaia di volontari con istituzioni, enti e cittadini, che ora confluirà in un grande evento finale pensato per provare a immaginare, ancora una volta insieme, il volontariato di domani.
I protagonisti del volontariato bergamasco consegneranno alla comunità e alle istituzioni le riflessioni emerse durante i lavori, con l’obiettivo di delineare le prospettive presenti e soprattutto future.
Ad aprire l’incontro sarà la lectio magistralis «Il volontariato, ossia quel che l’IA non può fare» a cura di Andrea Colamedici e Maura Gancitano, filosofi, scrittori e ideatori del progetto Tlon, a Bergamo per l’occasione. Un dialogo per esplorare, attraverso il confronto tra Intelligenza Artificiale e impegno umano, ciò che rende il volontariato un atto irriducibilmente umano: la capacità di presenza, di relazione e di responsabilità diretta verso l’altro.
A seguire, alle ore 18.00, si terrà una tavola rotonda con la partecipazione delle istituzioni che hanno accompagnato il percorso degli Stati Generali. Il presidente di CSV Bergamo ETS, Oscar Bianchi, presenterà gli esiti dei lavori, aprendo il confronto con Massimo Giupponi, Direttore Generale ATS Bergamo, Marcella Messina, Presidente del Collegio dei Sindaci, Chiara Tommasini, Presidente CSVnet, Don Roberto Trussardi, in rappresentanza della Diocesi di Bergamo, Massimiliano Serra, Consigliere delegato all’Associazionismo e al Volontariato della Provincia di Bergamo e altri rappresentanti della Fondazione della Comunità Bergamasca, di Regione Lombardia e dell’Università degli Studi di Bergamo. Modererà il giornalista Giulio Sensi, direttore di VDossier.
In chiusura, verranno proclamati i vincitori della settima edizione del Premio «Bergamo Terra del Volontariato», riconoscimento dedicato ai progetti e alle esperienze più significative e preziose del territorio.
Info e iscrizioni qui.





















